Pentimento che Conosce Dio
- Rev. Gilberto Peralta

- 7 gen
- Tempo di lettura: 1 min
Diventa evidente quando cerchiamo umilmente Colui che abbiamo offeso in primo luogo. Il re Davide è l’autore di questo Salmo, e dovremmo mantenere una distanza rispettosa dal peccato che ci circonda in ogni momento.
Salmo 51:4 e seguenti
"Contro di Te, solo contro di Te, ho peccato e ho fatto ciò che è male ai Tuoi occhi, affinché Tu sia giusto quando parli e innocente quando giudichi. Certamente sono stato peccatore fin dalla nascita, peccatore fin dal momento in cui mia madre mi ha concepito. Tu desideri la verità nell’intimo; perciò insegnami la sapienza nel mio cuore segreto. Purificami con issopo, e sarò puro; lavami, e sarò più bianco della neve. Fa’ che ascolti gioia e letizia; gioiscano le ossa che hai spezzato. Nascondi il Tuo volto ai miei peccati e cancella tutte le mie iniquità. Crea in me un cuore puro, o Dio, e rinnova dentro di me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla Tua presenza e non togliere da me il Tuo Santo Spirito. Restituisci a me la gioia della Tua salvezza e sostienimi con uno spirito generoso. Allora insegnerò agli empi le Tue vie e i peccatori torneranno a Te. Liberami dalla colpa del sangue versato, o Dio, Dio della mia salvezza, e la mia lingua canterà della Tua giustizia. Apri le mie labbra, o Signore, affinché la mia bocca proclami la Tua lode. Poiché Tu non ti compiaci del sacrificio, o ne offrirei uno; non hai piacere negli olocausti. I sacrifici di Dio sono uno spirito spezzato; un cuore spezzato e contrito, o Dio, Tu non disprezzerai."





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